(ANSA) – ROMA, 17 FEB – “Gli arresti di ieri mattina che hanno riguardato anche il presidente della commissione consiliare della sanita’ in regione, il leghista Rizzi, testimoniano che il sistema tangentizio nella sanita’ lombarda e’ ancora vivo e vorace. Prima di lui, nell’ottobre 2015, era stato arrestato l’allora assessore alla sanita’ Mantovani eletto nel popolo della liberta’, per i trucchi sugli appalti dei dializzati”. Lo scrive la parlamentare di Rete Dem Lucrezia Ricchiuti. “Rizzi – prosegue – e’ il padre della cosiddetta riforma sanitaria di Maroni e questo dimostra che da Formigoni, passando per Mantovani e Rizzi, con Maroni non e’ cambiato niente: la corruttela e’ la stessa”. “A pagarne le spese – conclude – sono non solo le tasche dei cittadini lombardi ma anche e soprattutto la loro salute. A Maroni non resta che dimettersi”.

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