“La possibilità di accedere ai 500 euro annuali per l’acquisto di beni culturali potrà essere estesa anche agli studenti stranieri residenti in Italia e agli extracomunitari con carta di soggiorno. Lo prevede un ordine del giorno a mia prima firma approvato con i voti del gruppo parlamentare PD con la legge di stabilità e promosso dai colleghi di Retedem ai quali va il mio ringraziamento”. Lo rende noto l’on.Sandra Zampa, vice presidente del PD e aderente a ReteDem.

“L’ordine del giorno riconosce che l’esclusione dall’accesso alla Carta elettronica degli studenti stranieri che compiranno 18 anni nel 2016 è un errore cui occorre porre rimedio anche per dar seguito alla più volte ribadita scelta di investire in cultura per realizzare politiche di integrazione e coesione sociale. Lo stesso documento, approvato a larga maggioranza, riconosce che l’integrazione degli immigrati e dei loro figli occupa un posto di rilievo nell’agenda economica e sociale del nostro Paese e che la loro partecipazione attiva al mercato del lavoro e alla vita sociale è “condizione imprescindibile” per costruire convivenza e condizioni di crescita. In questa direzione, d’altra parte, va la legge che finalmente apre le porte della cittadinanza ai minori stranieri. Toccherà ora al governo “individuare misure analoghe” alla Carta elettronica da assegnare agli studenti stranieri extracomunitari residenti nel nostro paese. La mia speranza e l’impegno dei parlamentari di Retedem è che ciò avvenga nel più breve tempo possibile. Sono certa che ci siano le condizioni e la disponibilità del governo a procedere celermente in questa direzione”.

Facebooktwitter