“L’esclusione dei liberi professionisti dall’accesso ai fondi europei, previsto dalla legge di stabilità approvata al Senato in recepimento della regolamentazione europea, sarebbe un errore. Ci auguriamo il ritiro di quell’emendamento per non togliere un’opportunità a chi oggi ne ha davvero poche”. Così Sergio Lo Giudice, portavoce nazionale di ReteDem, chiede a nome dei parlamentari aderenti al network (Paolo Gandolfi, Beppe Guerini, Michela Marzano, Davide Mattiello, Lucrezia Ricchiuti, Maria Grazia Rocchi, Veronica Tentori, Daniele Viotti e Sandra Zampa) di ripensare all’emendamento 40/ter.9, a prima firma di Alessia Rotta, che elimina il comma 474 della legge di stabilità come approvato dal Senato.

“L’approvazione di quel comma – spiega Lo Giudice – impedirebbe l’accesso ai fondi strutturali europei a quelle partite Iva che di fatto rappresentano la sfida lavorativa di tante e tanti giovani italiani. E’ apprezzabile l’obiettivo dichiarato di dare vita ad una norma organica sul lavoro autonomo, ma adesso si apra subito questa opportunità”.

L. STABILITÀ, RETEDEM: SI CONSENTA L’ACCESSO DELLE PARTITE IVA AI FONDI
EUROPEI

(9Colonne) Roma, 3 dic – “L’esclusione dei liberi professionisti dall’accesso ai fondi europei, previsto dalla legge di stabilità approvata al Senato in recepimento della regolamentazione europea, sarebbe un errore. Ci auguriamo il ritiro di quell’emendamento per non togliere un’opportunità a chi oggi ne ha davvero poche”. Così Sergio Lo Giudice, portavoce nazionale di ReteDem, chiede a nome dei parlamentari aderenti al network (Paolo Gandolfi, Beppe Guerini, Michela Marzano, Davide Mattiello, Lucrezia Ricchiuti, Maria Grazia Rocchi, Veronica Tentori, Daniele Viotti e Sandra Zampa) di ripensare all’emendamento 40/ter.9 , a prima firma di Alessia Rotta, che elimina il comma 474 della legge di stabilità come approvato dal Senato. “L’approvazione di quel comma – spiega Lo Giudice – impedirebbe l’accesso ai fondi strutturali europei a quelle partite Iva che di fatto rappresentano la sfida lavorativa di tante e tanti giovani italiani. E’ apprezzabile l’obiettivo dichiarato di dare vita ad una norma organica sul lavoro autonomo, ma adesso si apra subito questa opportunità” . (PO / red)

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