“La disponibilità a rivedere l’Italicum da parte di Matteo Renzi può aprire un nuovo scenario e svelenire il confronto sul referendum”.
Lo scrive il senatore PD Sergio Lo Giudice, portavoce di ReteDem. “Il rischio che le modifiche alla Costituzione, se accompagnate dall’attuale legge elettorale, possano forzare l’equilibrio fra il potere  dell’esecutivo e il principio di rappresentanza non é riducibile a un argomento strumentale ma rappresenta un timore fondato, ben presente anche a chi sostiene le ragioni del sì. Adesso però va fatto il passo successivo: abbandoniamo le affermazioni di principio ed entriamo nel merito delle modifiche da fare in modo da arrivare alla data del referendum in una condizione di chiarezza. Giorgio Napolitano ha indicato la strada che sarebbe utile percorrere: Renzi promuova una ricognizione fra le forze parlamentari per capire quali sono le modifiche possibili, che mi auguro possano andare nella direzione di un sistema uninominale che garantisca un rapporto diretto fra elettori ed eletti. Allo stesso tempo va definita al più presto la legge per l’elezione del nuovo Senato. La garanzia di un’elezione diretta dei consiglieri regionali che assumeranno anche il ruolo di senatori è stata la condizione su cui una parte del Parlamento ha dato il suo voto favorevole al progetto di riforma”.

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