Come ReteDem abbiamo sostenuto con convinzione la candidatura di Pierfrancesco Majorino.
Crediamo che la sua forza, il suo coraggio, le sue idee rappresentino una base importante per capitalizzare quanto di positivo sia stato fatto dalla Giunta “arancione” che ha rappresentato uno straordinario momento di svolta – per Milano e per il Paese – dopo anni di cupo, incattivito, grigiore e inadeguata gestione incarnate dalle amministrazioni berlusconiane e leghiste.
Majorino e la sua gestione dell’assessorato alle Politiche sociali sono una delle punte avanzate della “rivoluzione gentile” che ha caratterizzato il nuovo Governo della città.
Il percorso che ha portato Majorino alla sua candidatura alle primarie è stato bello, trasparente e appassionatamente partecipato. Le stesse primarie, che si svolgeranno e che oggi diamo per “naturali”, in realtà sono in larga parte merito della tenacia di Pierfrancesco che ha tenuto la “barra dritta” quando tanti altri sembravano vacillare.
Nelle ultime settimane il quadro di riferimento ha avuto però delle significate variazioni: la proposta del sindaco di candidare Francesca Balzani impone una forte riflessione. Balzani rappresenta la stessa cultura politica e civile di tutti noi.
La gran parte del “popolo progressista” non capirebbe perché le candidature di Majorino e Balzani debbano essere considerate alternative.
Il rischio di una doppia candidatura – rischio non solo algebrico ma soprattutto politico – è che si finisca con il determinare un risultato altro e non voluto.
A fronte di questo rischio c’è un’unica soluzione: con Pierfrancesco Majorino e Francesca Balzani tutti noi dobbiamo trovare una sintesi e costruire un’alleanza.
Una sintesi forte, senza preclusioni, senza pregiudizi, senza personalismi.
Per questo ReteDem chiede un primo incontro a Majorino e Balzani , per poi coinvolgere tutti coloro che sostengono il progetto dell’uno e dell’altra, per arrivare a una sintesi e a un’alleanza.
Nella totale trasparenza e per una visione buona della politica. Per Milano, per il bene comune

Lamberto Bertolé
Alessandro Giungi
Paola Bocci
Carlo Monguzzi

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