“Sosterremo la candidatura di Nicola Zingaretti a segretario nazionale del PD. Puntiamo sull’idea di Nicola di un campo largo e aperto della sinistra per costruire un progetto nuovo, in radicale discontinuità con questi anni, per tornare a rendere utile  il Partito  Democratico e ricostruire una speranza per l’Italia”.

Lo annuncia oggi Sergio Lo Giudice, presidente di ReteDem, l’associazione nata dall’area civatiana del PD che al congresso dello scorso anno aveva sostenuto Andrea Orlando.

“Vogliamo portare nella campagna elettorale di Zingaretti i temi su cui siamo nati e che ci hanno tenuti insieme in questi anni di impegno nel Pd  in opposizione critica al renzismo: la costruzione degli Stati Uniti d’Europa attraverso una profonda revisione della direzione di marcia imboccata dall’Unione; un programma per l’Italia basato sullo sviluppo sostenibile sul piano ambientale, sociale ed economico; una nuova stagione di diritti civili che ridia pieno valore alla libertà delle cittadine e dei cittadini e alla loro autodeterminazione; una lotta serrata alla corruzione e alle mafie, veri nemici della legalità e della sicurezza; l’adozione di misure di riduzione delle diseguaglianze economiche e  di affermazione della giustizia sociale; l’introduzione di nuove garanzie per i lavoratori, adeguate agli scenari aperti dal nuovo mercato del lavoro; l’inclusione di identità, culture, stili di vita in un modello di comunità innovativa e aperta verso il futuro.

ReteDem – spiega Lo Giudice – è un’associazione plurale, di confine, aperta a iscritti e non iscritti al Pd, che si alimenta di posizioni e punti di vista anche diversi. Alcuni di noi  hanno ritenuto di fare scelte differenti e sosterranno altri candidati. Sappiamo che ognuno di loro porterà con sé la stessa passione e si spenderà per gli stessi obiettivi. Faremo tutti in modo che questo congresso sia un confronto sulle idee, ma anche sulle proposte concrete che servono al paese per voltare pagina e lasciarsi alle spalle l’incubo dell’attuale governo giallo verde, protagonista dell’onda nera che sta mettendo a dura prova i fondamenti della democrazia e i principi su cui si regge la nostra Costituzione.”

 

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