“Martedì ci sarà una direzione che aprirà la fase congressuale – conferma Beppe Guerini  – Io resto nel Pd e lavorerò a una candidatura radicalmente alternativa a quella di Matteo Renzi. anche perché faccio parte di Retedem, cioè gli ex civatiani, cioè l’unica minoranza che ha scelto di non avere ruoli in segreteria e nel governo di Renzi. Coerentemente lavoriamo a una candidatura più ampia e unitaria possibile e che possa costituire un’alternativa ‘di sinistra’ alla linea uscita vincitrice all’ultimo congresso”.

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