“L’intenzione manifestata da Matteo Renzi di proporre l’elevazione della soglia di uso del contante consentito da 1000 a 3000 euro è del tutto improvvida e costituisce un insperato regalo agli evasori fiscali, che si avvalgono dei passaggi di danaro non tracciato e potrebbero trarre enormi vantaggi dall’innalzamento della soglia”.

Lo affermano in una nota i senatori Ricchiuti e Lo Giudice e i deputati Mattiello, Tentori, Gandolfi, Guerini, Zampa, Rocchi e Viotti di ReteDem.

“Quella soglia era stata faticosamente inserita sotto il Governo Monti ed è un cospicuo fastidio per gli evasori fiscali e impone salutari obblighi di trasparenza sugli scambi di danaro. Rimuoverla rischia di vanificare gli sforzi fatti in questi anni, a partire dall’intensificazione dei controlli e alla legge sul rientro dei capitali e sull’autoriciclaggio”.

“E un regalo agli evasori è per definizione anche un dono ai riciclatori e alle mafie. Peraltro, mentre i lavoratori dipendenti e i precari con partita IVA pagano tutte le tasse dovute, a coloro che dispongono di grosse somme si riapre questa facile strada per l’evasione. Così si pone anche un drammatico problema di equità fiscale”.

“Il riferimento alla Francia – fatto dal Presidente del Consiglio – è sbagliato giacchè la Francia ha introdotto anch’essa la soglia dei 1000 euro. Chiediamo quindi al Presidente del Consiglio di ripensarci e di schierarsi con chi le tasse le ha sempre pagate e non ha niente da nascondere: non crediamo che gli italiani sentano l’esigenza di poter circolare con 3000 euro in contanti nelle tasche”.

Roma 14 ottobre 2015

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