La discussione sull’opportunità  di una modifica alla legge elettorale va avanti. Al Senato è stata presentata una proposta di modifica a firma Fornaro, Pegorer, Gotor, Migliavacca, Guerra, Corsini, Lai Sonego, Ricchiuti, D’Adda, Lo Moro, Mucchetti, Gatti, Lo Giudice, Dirindin, Tocci, Manassero, Broglia, Casson, Sposetti e Manconi.

“La proposta” spiega Lo Giudice, Portavoce Nazionale di ReteDem “guarda al sistema dei collegi uninominali del Mattarellum aggiornandolo. La quota proporzionale prevista dalla vecchia legge elettorale poi spazzata via dal porcellum viene sostituita da un premio di maggioranza per chi arriva primo, un premio per il secondo – nell’ottica di favorire l’aggregazione e ridurre la frammentazione – e un diritto di tribuna per i partiti più piccoli.”

Inoltre “il sistema – che non prevede ballottaggi – favorisce che una lista o coalizione di liste possa governare da sola a  condizione che abbia una buona affermazione elettorale , evitando il rischio di consegnare una forte maggioranza a una forza politica che abbia raccolto scarsi consensi fra gli elettori. I collegi uninominali evitano sia i mali del ricorso alle preferenze sia le liste bloccate”. Infine “la legge prevede agevolazioni pubbliche a chi decida di scegliere attraverso le primarie i candidati nei collegi.”
Di seguito la presentazione PowerPoint della proposta di modifica alla legge elettorale.
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