Il 17 maggio, Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia (o IDAHOBIT – International Day Against Homophobia, Biphobia and Transphobia), come istituita da risoluzione del Parlamento europeo del 26 aprile 2007, ricorda la cancellazione dell’omosessualità dall’elenco dei disturbi mentali da parte dell’OMS.

A piazza Immacolata, cuore del quartiere San Lorenzo, si è celebrata la ricorrenza con una manifestazione che ha riunito PD romano e comunità LGBT, a pochi giorni dall’approvazione della legge sulle unioni civili. Il senatore PD Sergio Lo Giudice (Portavoce nazionale ReteDem) ha ricordato che ” Il rapporto 2016 di Arcigay reso noto oggi conta 106 casi di violenza omotransfobica, due suicidi e due omicidi. Per questo chiederò alla Commissione giustizia del Senato di riprendere l’iter del disegno di legge sull’omofobia e di calendarizzare il ddl 403 a mia prima firma che introduce anche in Italia la ricorrenza del 17 maggio. In questa giornata – conclude Lo Giudice – un ringraziamento va al Presidente Mattarella che ha definito “inaccettabile” che l’orientamento sessuale determini offese, discriminazioni o aggressioni, e al Ministero dell’Istruzione, che ha inviato una nota a tutte le scuole per invitarle a combattere le discriminazioni omofobiche”.

Stesso auspicio lo formula Amnesty International Italia, che ha caldeggiato la ripresa del dibattito per l’estensione della legge Mancino-Reale, che introdurrebbe il movente d’odio basato sulla discriminazione per motivi di identità di genere e orientamento sessuale.

Anna Lodeserto, candidata PD al consiglio comunale di Roma – accompagnata dai candidati ai Municipi Monica Didò (II), Mario Courrier (III) e dal Vice Presidente PD Lazio Paolo Acunzo – esprime soddisfazione per la manifestazione, occasione per festeggiare la nuova legge sulle unioni civili e per invitare a non abbassare la guardia sulle forme palesi e striscianti di discriminazione: “In questa giornata ricordiamo che l’organizzazione mondiale della sanità, nel 1990, ha definito l’omosessualità e la transessualità una caratteristica dell’essere umano. È compito del buon amministratore lavorare per l’inclusione e la valorizzazione delle persone, affinché ognuna, con le proprie caratteristiche e aspirazioni, contribuisca alla crescita armonica delle comunità. Da sempre politicamente e professionalmente impegnata al fianco dei movimenti in difesa dei diritti civili e del riconoscimento dei diritti LGBT a livello transnazionale; intendo mettere la mia esperienza al servizio di questi obiettivi nel Mondo di Roma, in quella che sarà l’amministrazione guidata dal Sindaco Giachetti“.

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