“Bene ha fatto la segreteria nazionale del Pd a smentire l’ennesima voce su un ripensamento del Partito democratico sulle unioni civili. Ma appare sempre più necessario che, prima dell’avvio della discussione in aula prevista per gennaio, la direzione Pd si riunisca per dire una parola definitiva sulla linea del partito”. Così il senatore Sergio Lo Giudice, portavoce di ReteDem, saluta la nota con cui la responsabile nazionale welfare e diritti del Pd, Micaela Campana, ha smentito le indiscrezioni di Repubblica sullo stralcio dell’adozione del figlio del partner dal ddl Cirinnà.

“Se è vero che il Pd su questo punto lascerà libertà di voto, è altrettanto vero che un’obiezione di coscienza non può che fondarsi su una linea ben definita. – prosegue Lo Giudice -. Sono alle nostre spalle i tempi in cui il Pd aveva solo una “opinione prevalente” sui temi legati ai diritti delle persone, per l’incapacità di trovare una sintesi fra posizioni diverse. Oggi il Pd una sintesi l’ha trovata nel modello tedesco delle unioni civili: a questa soluzione va data l’ufficialità di un voto negli organismi dirigenti per interrompere lo stillicidio di chi, da destra e da sinistra, vorrebbe differire ulteriormente questo appuntamento già tardivo con la storia”.

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